Il popolo di Don Bosco ha invaso Torino. 5000 giovani da 53 paesi del mondo al Pala Ruffini dove comincia la festa. LIKE WITH FOR; Come Don Bosco, Con i Giovani, Per i Giovani. E’ questo lo slogan dell’evento, e il movimento giovanile salesiano, il Salesian Youth Movement, lo sa bene. SYM 2015 è una festa, un confronto, ma più ancora una riunione di famiglia, una famiglia che abbraccia il mondo intero. Sono i ragazzi di Don Bosco che si avviano verso il futuro, “Non permettete a nessuno di rubare la vostra gioia, la vostra purezza e la vostra speranza” è l’invito rivolto ai giovani da parte di Mons. Van Looy nell’omelia di apertura. Una spinta per tutti ad uscire dalle proprie case ed aprire il cuore al mondo, agli altri, al futuro, alla speranza, quella speranza, che, come ricorda ancora il vescovo di Gent, è il motore di tutta la Chiesa. Il primo giorno si è concluso con la grande festa a Valdocco con la presentazione del nuovo logo dell’MGS Italia. Dalla casa madre la buona notte del Rettor Maggiore: “Don Bosco continua ad essere presente in ognuno di voi”.

Molte le testimonianze di vita e di fede portate da giovani dei diversi paesi in questi due primi giorni: l’avvicinamento a Dio, la fede cristiana in luoghi di guerra e terrorismo, l’aiuto ai più poveri, i nuovi social nella divulgazione del Vangelo.

Nell’incontro di oggi, WITH THE YOUNG, è stata Madre Yvonne, Madre Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, a parlare con il popolo del Santo dei Giovani. Con la gioia che la caratterizza ha celebrato la gioventù salesiana ““Siamo 5000 cuori in un solo cuore, questa è la pace nel mondo. I Salesiani sono l’unica congregazione fondata con i giovani, quindi oggi la Famiglia Salesiana si costruisce con i giovani o non si costruisce. Tutti i giovani hanno nel cuore grandi sogni, grandi desideri di trasformare il mondo; il mondo di oggi è quello che è, il mondo di domani sarà come i giovani di oggi lo faranno. Non soffocate i vostri sogni ma condivideteli; è condividendo che si trovano le strade per dare realtà ai sogni. Per i giovani salesiani non esistono le frontiere: il mondo è nostro e noi siamo di Cristo”.

Nell’omelia della Santa Messa Mons.Savio Hon Tai-Fai si rivolge a tutti i presenti come “successori di Don Bosco, eredi della sua missione With the young and For the young”.

Ma la giornata non finisce qui, nel pomeriggio i 5000 giovani di Don Bosco hanno invaso le vie di Torino alla scoperta dei luoghi più belli della città del Santo. Da Valdocco a San Pietro in Vincoli, Dal Duomo alla Consolata passando per il Cottolengo e la Gran Madre, e ancora Piazza Castello, San Francesco D’Assisi, il Museo della Sindone, la chiesa del Corpus Domini e tanti altri luoghi alla ricerca di Don Bosco, fino all’appuntamento del dopo cena. E aspettando che si accenda la grande festa della sera al Parco Ruffini, ricordiamo di essere 5000 cuori in solo cuore pronti ad accendere la luce della speranza.

A domani